In offerta!

Mosè l’egizio (nuovo 2000)

Mosè l’egizio

Jan Assmann

Al nome di Mosè è legata l’idea stessa di monoteismo. Tuttavia non fu lui il primo ad affermare la rivoluzione monoteistica, bensì il faraone Ekhnaton, che regnò in Egitto nel XIV secolo. Di Mosè non sappiamo con certezza neppure se sia realmente vissuto,

18,00

1 disponibili

Mosè l’egizio

 Del faraone Ekhnaton sappiamo con certezza quando e come è vissuto, ma subito dopo la sua morte gli oppositori ne condannarono la memoria con tale ferocia e radicalità che soltanto in tempi recenti agli egittologi è stato possibile ricostruire i lineamenti della riforma religiosa da lui promossa. Ed è ben noto quanto strettamente Mosè sia connesso con l’Egitto, la terra dove nacque e da cui fece fuggire il suo popolo. Così potremmo dire, con Assmann, che Mosè è una figura della memoria ma non della storia, laddove Ekhnaton è una figura della storia e non della memoria. Tanto basterà per indicare quale groviglio inesauribile di questioni si addensi nell’espressione «Mosè l’egizio» che dà il titolo a questo libro, scritto da Assmann nella doppia, indispensabile prospettiva dell’egittologo e dello studioso della memoria nella nostra civiltà.

 

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 18 × 2,5 × 20,8 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Mosè l’egizio (nuovo 2000)”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Secondo la tradizione, Mosè nacque dagli israeliti Amram e Iochebed, scampato alla persecuzione voluta dal faraone, venne salvato dalla figlia di quest’ultimo ed educato alla corte egizia. Fuggì da lei a seguito d’un omicidio commesso ai danni di un sorvegliante e si ritirò nel paese di Madian dove sposò Zippora, figlia del sacerdote locale. Secondo la Bibbia nei pressi del monte Oreb ricevette la chiamata di Dio