L’innominabile attuale- Calasso (1 ed.2017) -usato
L’innominabile attuale- Calasso (1 ed.2017) -usato
Questo volume rappresenta il nono tassello della sua monumentale opera senza nome, configurandosi come una radiografia spietata del nostro millennio.
L’intellettuale milanese abbandona temporaneamente le narrazioni mitologiche del passato per concentrarsi sulla destrutturazione del tempo presente.
Attraverso una prosa densa, l’opera esplora lo smarrimento dell’essere umano contemporaneo, intrappolato in un’era priva di punti di riferimento stabili.
Il lettore viene guidato dentro un viaggio filosofico che unisce antropologia, storia politica e critica della tecnologia.
La Struttura dell’Opera e le Tematiche Principali
Il saggio si articola in tre sezioni distinte e strettamente interconnesse tra loro.
Nella prima parte, l’autore introduce le figure antitetiche ma complementari che dominano la modernità.
La seconda macro-sezione compie un salto temporale focalizzandosi sugli anni centrali del Novecento.
La parte conclusiva raccoglie pensieri, aforismi e citazioni capaci di illuminare la nostra quotidianità.
Nella prima parte, l’autore introduce le figure antitetiche ma complementari che dominano la modernità.
La seconda macro-sezione compie un salto temporale focalizzandosi sugli anni centrali del Novecento.
La parte conclusiva raccoglie pensieri, aforismi e citazioni capaci di illuminare la nostra quotidianità.
La Dialettica tra Turisti e Terroristi
Il nucleo iniziale analizza la contrapposizione biologica e culturale tra due categorie globali.
Da un lato si staglia il viaggiatore di massa, un individuo che attraversa il pianeta senza fare vera esperienza dell’ignoto.
Dall’altro lato emerge la figura del fondamentalista violento, che risponde al vuoto spirituale con la ferocia distruttiva.
Entrambi condividono l’assenza di radici profonde in un mondo ormai liquefatto e dominato dal consumo rapido.
La società odierna ha sostituito la ricerca del sacro con una perenne connessione digitale.
Da un lato si staglia il viaggiatore di massa, un individuo che attraversa il pianeta senza fare vera esperienza dell’ignoto.
Dall’altro lato emerge la figura del fondamentalista violento, che risponde al vuoto spirituale con la ferocia distruttiva.
Entrambi condividono l’assenza di radici profonde in un mondo ormai liquefatto e dominato dal consumo rapido.
La società odierna ha sostituito la ricerca del sacro con una perenne connessione digitale.
Il prezzo originale era: €20,00.€9,00Il prezzo attuale è: €9,00.
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L'innominabile attuale- Calasso (1 ed.2017) -usato
Il testo individua le radici della crisi contemporanea nell'arco temporale che va dal 1933 al 1945.
In quegli anni cruciali, l'Europa ha sperimentato un tentativo cosciente di autoannientamento sociale e morale.
Ciò che è emerso dalle macerie della seconda guerra mondiale è un modello di civiltà potente ma privo di forma.
L'ansia esistenziale che dominava il ventesimo secolo ha lasciato il posto a qualcosa di molto più insidioso.
Oggi assistiamo al trionfo di una diffusa inconsistenza morale che l'autore definisce letale.
In quegli anni cruciali, l'Europa ha sperimentato un tentativo cosciente di autoannientamento sociale e morale.
Ciò che è emerso dalle macerie della seconda guerra mondiale è un modello di civiltà potente ma privo di forma.
L'ansia esistenziale che dominava il ventesimo secolo ha lasciato il posto a qualcosa di molto più insidioso.
Oggi assistiamo al trionfo di una diffusa inconsistenza morale che l'autore definisce letale.
L'Homo Saecularis e il Dominio dell'Algoritmo
Al centro della riflessione troviamo l'evoluzione antropologica dell'essere umano moderno.
L'individuo iper-connesso si sente autosufficiente e svincolato da qualsiasi dogma trascendente.
La tecnologia e l'universo algoritmico hanno generato l'illusione di una conoscenza totale e immediata.
Tuttavia, l'accumulo continuo di dati finisce per neutralizzare la capacità umana di confrontarsi con il mistero.
L'informazione costante funge da barriera contro la reale comprensione della realtà circostante.
Ci troviamo immersi in un ronzio perpetuo che anestetizza il pensiero critico e la memoria storica.
L'individuo iper-connesso si sente autosufficiente e svincolato da qualsiasi dogma trascendente.
La tecnologia e l'universo algoritmico hanno generato l'illusione di una conoscenza totale e immediata.
Tuttavia, l'accumulo continuo di dati finisce per neutralizzare la capacità umana di confrontarsi con il mistero.
L'informazione costante funge da barriera contro la reale comprensione della realtà circostante.
Ci troviamo immersi in un ronzio perpetuo che anestetizza il pensiero critico e la memoria storica.
Il libro raccoglie opinioni unanimi circa la straordinaria forza espressiva della scrittura.
La saggistica contemporanea raramente riesce a fotografare la disgregazione sociale con simile lucidità.
L'opera offre una chiave di lettura indispensabile per comprendere i conflitti geopolitici ed esistenziali odierni.
Non si tratta di un semplice manuale di sociologia, bensì di un compendio filosofico di rara profondità.
Il lettore viene stimolato a guardare oltre la superficie degli eventi della cronaca quotidiana.
La saggistica contemporanea raramente riesce a fotografare la disgregazione sociale con simile lucidità.
L'opera offre una chiave di lettura indispensabile per comprendere i conflitti geopolitici ed esistenziali odierni.
Non si tratta di un semplice manuale di sociologia, bensì di un compendio filosofico di rara profondità.
Il lettore viene stimolato a guardare oltre la superficie degli eventi della cronaca quotidiana.
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