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Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate dal teatro italiano (nuovo 1 ed.1987)

Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate dal teatro italiano (nuovo 1 ed.1987)

Claudio Meldolesi (Roma30 maggio 1942 – Bologna11 settembre 2009) è stato un drammaturgo e critico teatrale italiano.

Il prezzo originale era: €30,00.Il prezzo attuale è: €15,00.

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Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate dal teatro italiano (nuovo 1 ed.1987)

Lungo sei saggi di mirabile acutezza critica, Claudio Meldolesi racconta la storia di alcune idee che risultarono fin troppo all’avanguardia e che furono osteggiate e «scoraggiate dal teatro italiano negli anni Trenta-Cinquanta».

Spaziando dalla versatilità comica di Totò alla regia d’avanguardia del giovane Strehler, dalla natura anomala di una stagione di Eduardo alla cultura attorica ricompresa da Apollonio, dalla trasmutabilità del teatro di Pirandello fino alla drammaturgia al confine con il romanzo di Gadda, il volume ripercorre una stagione all’insegna del conflitto tra il conservatorismo di sistema e l’innovazione di singoli artisti. Il teatro emerge come disciplina «pienamente inserita nel tessuto delle scienze umane» che può ritrovare «con l’ausilio anche dell’antropologia e della sociologia, della letteratura e delle arti visive» nuova linfa vitale.

Prefazione di Laura Mariani.

 

 

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 18 × 2,5 × 20,8 cm

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Diplomato nel 1963 come attore all’Accademia nazionale d’arte drammatica, fondò il Teatro Scelta insieme a Carlo Cecchi e Gian Maria Volonté. Come attore partecipò anche a due film di Luca Maria Patella nel 1967: Terra animata e Chi mi pettina?

Dopo la laurea nel 1966 fu assistente di Giovanni Macchia alla Sapienza – Università di Roma e poi docente a Pescara e al DAMS di Bologna, dove insegnò “Drammaturgia” per diversi anni. Fu anche accademico dei Lincei.

Studioso di storia del teatro e animatore di eventi legati al settore, promosse attività teatrale anche nelle carceri. Suoi studi importanti sono sul teatro italiano del dopoguerra[1], Bertolt Brecht, Gustavo Modena, Dario Fo, Carmelo Bene e il lavoro dell’attore teatrale dal Settecento al Novecento.