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Tolstoj è morto (nuovo 1 ed. 2010)

Tolstoj è morto (nuovo 1 ed. 2010)

Vladimir Vladimirovič Pozner, ( Parigi1º aprile 1934), è un giornalista e conduttore televisivo russo e statunitense di origini russo-francesi.

Il prezzo originale era: €18,00.Il prezzo attuale è: €9,00.

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Tolstoj è morto (nuovo 1 ed. 2010)

Nella notte fra il 27 e il 28 ottobre 1910 l’ottantaduenne Lev Tolstoj abbandona moglie e figli e si mette in viaggio, in incognito, su un vagone ferroviario di seconda classe.

Ma un malore lo costringe a fermarsi nella stazioncina di Astapovo: un minuscolo villaggio sperduto nell'immenso impero russo, che in poche ore diventerà il centro del mondo.

Sotto lo sguardo vigile delle forze di polizia (preoccupate che la morte dell'«amico del popolo» possa essere pretesto di disordini) e quello «materno» della Chiesa ortodossa (che non perde la speranza di veder tornare a lei il grande scomunicato), ad Astapovo affluiranno giornalisti, fotografi e cineoperatori, oltre agli amici e ai familiari di Tolstoj (arriverà anche la moglie Sof'ja, ma al malato verrà taciuto, né a lei sarà concesso di vederlo).

Per sei giorni – sei giorni che tengono il mondo con il fiato sospeso – la stampa renderà noti i minimi dettagli della vicenda: Tolstoj morirà, come si direbbe oggi, in diretta, e per la prima volta un evento privato diventerà pubblico.

 

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 18 × 2,5 × 20,8 cm

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Pozner detiene tre cittadinanze: francese – per nascita , russa (inizialmente, sovietica) – presumibilmente per discendenza e statunitense – ottenuta nei primi anni ’90 per naturalizzazione . Nel 1968, mentre tentava di rinunciare alla sua cittadinanza francese in modo da poter visitare la Francia senza timore di essere perseguito per mancato servizio nella guerra d’Algeria , fu formalmente informato dal Ministero degli Esteri sovietico che il suo passaporto sovietico, inizialmente concessogli nel 1950, a 16 anni, era stato rilasciato per errore e che in realtà non era un cittadino dell’URSS. Con grande divertimento di Pozner, questo invalidò tecnicamente, tra le altre cose, la sua appartenenza al PCUS , il suo matrimonio e divorzio, il suo permesso di soggiorno ( propiska ) e il suo grado di tenente nelle riserve .