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Memorie d’oltretomba (nuovo 2 vol. Pleiade -Einaudi 1 ed. 1995)

Memorie d’oltretomba (nuovo 2 vol. Pleiade -Einaudi 1 ed. 1995)

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Il visconte François-René de Chateaubriand ([fʁɑ̃swa ʁəne də ʃatobʁijɑ̃]; Saint-Malo, 4 settembre 1768 – Parigi, 4 luglio 1848) è stato uno scrittore, politico e diplomatico francese. È considerato il fondatore del Romanticismo letterario francese.

Sia per il suo talento che per i suoi eccessi, Chateaubriand può essere considerato il padre del Romanticismo in Francia. Le sue descrizioni della natura e l’analisi dei sentimenti dell‘io, ne fecero un modello per la generazione degli scrittori romantici. Per primo formulò il cosiddetto “vague des passions” (onda di passioni) che diventerà un tòpos del Romanticismo

Il prezzo originale era: €170,00.Il prezzo attuale è: €110,00.

Esaurito

Memorie d'oltretomba (nuovo 2 vol. Pleiade -Einaudi 1 ed. 1995)

Einaudi – Gallimard (Biblioteca della Pleiade) -  Due volumi rilegati con titoli in oro al dorso, sovracopertina in acetato trasparente, cofanetto cartonato-17 x 11,5 cm; pp. pp. CLXXXVII – 2650

A cura di Ivanna Rosi.

Traduzione di Filippo Martellucci, Fabio Vasari. Introduzione di Cesare Garboli

Le Memorie d'oltretomba di François-René de Chateaubriand tornano disponibili nella prestigiosa edizione pubblicata da Einaudi, un capolavoro assoluto della letteratura mondiale che unisce il racconto intimo di una vita ai grandi eventi della storia europea.
Un Monumento della Letteratura
Quest'opera monumentale rappresenta il testamento spirituale e letterario di un gigante dell'Ottocento francese.
Chateaubriand ha scritto queste pagine nel corso di decenni, con l'idea di affidare al futuro la sua voce.
Il titolo stesso svela il patto con il lettore: un racconto che parla dal di là della tomba.
L'autore attraversa un'epoca di enormi cambiamenti, dalla fine dell'Ancien Régime fino alla Restaurazione.
I Contenuti dell'Edizione
  • Due volumi indivisibili: Un'opera ricca e completa, divisa nei quarantadue libri originali.
  • Cura editoriale d'eccellenza: Introduzione e apparati critici che guidano il lettore nel contesto storico e letterario.
  • Traduzione raffinata: Un lavoro linguistico che restituisce la forza e la musicalità della prosa francese.
  • Edizione da collezione: Volumi rifiniti con cura, pensati per durare nel tempo e arricchire ogni biblioteca.
La Vita e la Storia
La parabola esistenziale dell'autore si confonde con la grande storia.
  • La Rivoluzione: Gli anni terribili del Terrore e della ghigliottina visti dalla prospettiva di chi ha visto crollare il proprio mondo.
  • Napoleone: Un rapporto fatto di ammirazione e repulsione, descritto con una prosa che lascia senza fiato.
  • Il Romanticismo: Chateaubriand anticipa e fonda la sensibilità moderna, fatta di malinconia, memoria e sradicamento.
Perché Scegliere Questo Libro
Leggere questo testo significa entrare in contatto con il padre del romanticismo francese.
Ogni pagina regala riflessioni profonde sul tempo, sulla gloria e sulla caducità umana.
La scrittura è potente, visiva e profondamente emotiva.
È il volume ideale per gli amanti della storia, delle autobiografie e della grande letteratura classica.

«Chateaubriand ha creato uno stile del genio romantico, come Luigi XIV ha creato uno stile della regalità». Albert Thibaudet

«Non è forse da una sensazione dello stesso genere di quella della madeleine che nasce la parte piú bella dei Mémoires d’outre-tombe?». Marcel Proust «

Per tutta la vita, Chateaubriand si è occupato di argomenti che non sono specificamente letterari: la politica, la religione, il viaggio, ecc.; ciononostante, egli è stato sempre in tutto e per tutto un vero scrittore». Roland Barthes ;

Vediamo nelle Memorie d'oltretomba una dicotomia tra uno Chateaubriand privato che esalta i suoi sentimenti con un lirismo romantico e uno Chateaubriand pubblico che crea una cronaca di memorialista della sua epoca, che ha visto l'avvento dei principi rivoluzionari ai quali egli si opponeva, cosa che lo spinge a rappresentarsi come uno storico:

«Quando, nel silenzio dell'abiezione, si sente rimbombare soltanto la catena dello schiavo e la voce del delatore; quando tutto trema di fronte al tiranno, e incorrere nel suo favore è altrettanto pericoloso che meritarne la disgrazia, appare lo storico, incaricato della vendetta dei popoli. Invano Nerone prospera, nell'impero è già nato Tacito.»

Nel corso della sua opera, tuttavia, i due personaggi si riuniscono in uno solo, a dimostrazione che tutta la sua vita politica fu influenzata dai suoi sentimenti personali e dalla solitudine che si trasformò in paranoia e in paura di un eventuale complotto nei suoi confronti, che lui temeva da quando fu allontanato ripetutamente dal potere monarchico.

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Recensisci per primo “Memorie d’oltretomba (nuovo 2 vol. Pleiade -Einaudi 1 ed. 1995)”

Negli ultimi anni della sua vita condusse una vita sostanzialmente ritirata, intervallata da frequenti viaggi anche all’estero, e ricevendo numerose visite, sia di giovani romantici (ad esempio Victor Hugo, che a 14 anni scrisse: «voglio essere o Chateaubriand o niente») sia di quelli liberali; nonostante fosse un conservatore, la personalità di Chateaubriand riscuoteva infatti ammirazione anche nella parte politica opposta.

Si recava quasi ogni giorno presso il convento poco distante dell‘Abbaye-aux-Bois (Abbazia dei boschi),[12] dove risiedeva Juliette Récamier, cui rimase legato fino all’ultimo. Nel salotto della Récamier, dove faceva bella mostra di sé il ritratto di Chateaubriand di Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson, si riuniva l’élite del mondo letterario.[4]

Chateaubriand, che aveva cominciato a scrivere dal 1811 le sue memorie, si rimise al lavoro e portò a termine la sua opera monumentale. Essa fu intitolata Memorie d’oltretomba (Mémoires d’outre-tombe), vasto progetto autobiografico scaglionato su trent’anni della sua vita. Queste memorie sarebbero dovute apparire in pubblico solo dopo la sua morte; tuttavia, spinto da quella necessità di denaro che lo perseguitò per tutta la vita, ne cedette i diritti nel 1836 a una società di estimatori che gli assicurò un congruo sostentamento economico per il resto dei suoi giorni.