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L’alto appennino reggiano-l’ambiente e l’uomo – 1987

L’alto appennino reggiano-l’ambiente e l’uomo

Cime dell’Alto Appennino[modifica | modifica wikitesto]

La dorsale dell’Appennino reggiano si estende da nord ovest a sud est dal Passo del Lagastrello (m 1.200) che lo divide dall’Appennino parmense, al Monte Giovarello (m 1.760) che confina con l’Appennino modenese. Seguendo la linea del crinale si incontrano successivamente il massiccio dell’alpe di Succiso (m 2.017) fra l’Enza e la Secchia, col Monte Alto (m 1.904), i due vicini passi dell’Ospedalaccio (m 1.220) e del Cerreto (m 1.261) alla testata della valle della Secchia, indi Monte La Nuda (m 1.894), il Belfiore (m 1.810) e i due valichi del Cavorsella (m 1.507) e del Pradarena (m 1.579) divisi da uno sperone del Cavalbianco; il Monte Sillano (m 1.864) ed il Monte Prado (m 2.053) divisi dal Passo di Romecchio (m 1.680), il Monte Vecchio (m 1.981) e il Monte Giovarello (m 1.760) divisi dal Passo delle Forbici (m 1.574).

Dalla dorsale si staccano varie catene digradanti verso la pianura a nord, alcune delle quali, disegnando un semicerchio rivolto a nord ovest, innalzano la prossima testata ad un’elevazione anche maggiore delle maggiori cime della dorsale stessa, e così dal Monte Alto si eleva l’Alpe di Succiso a 2.017 m con l’anticima del Casarola a 1.978 m; dalle pendici del Belfiore il Monte Cavalbianco a 1.855 m; dalle pendici del Prado il Cusna – cima più elevata della provincia di Reggio Emilia – che si innalza fino a 2.120 m.

Questa disposizione si ripete attorno al Cimone, in territorio modenese, il cui piede si distacca dal Libro Aperto formando un semicerchio volto a nord ovest.

Vengono così a delimitarsi altrettante linee di displuvio decorrenti, grosso modo, da sud ovest e limitanti le vallate della Liocca, della Secchia dell’Ozola, del Dolo che segna il confine fra l’Alto Appennino reggiano e quello modenese.

In queste catene minori delimitanti le varie vallate si elevano monti di notevole importanza, quali il Monte Ventasso (m 1.727) fra l’Enza e la Secchia, il Cisa (m 1.698) e il Prampa (m 1.698) che continuano la catena del Cusna fra la Secchia e il Secchiello, la Penna di Novellano (m 1.260) sulla dorsale che divide il Secchiello dal Dolo.

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L'alto appennino reggiano-l'ambiente e l'uomo

L'Appennino reggiano confina a nord con la Pianura padana, a sud con la Garfagnana, a ovest con l'Appennino parmense e a est con il Frignano.

Il territorio dell'Appennino reggiano comprende i seguenti comuni, raggruppati nella Comunità montana dell'Appennino reggiano: Castelnovo Monti, è il comune più popoloso e può essere considerato il "capoluogo" dell'Appennino reggiano, il nuovo comune di Ventasso che dal 2016 comprende gli ex comuni di Collagna, Busana, Ramiseto e Ligonchio e il comune di Villa Minozzo dell'alto Appennino; mentre i comuni di Vetto, Canossa, Casina, Viano, Baiso, Carpineti e Toano sono localizzati nella fascia del medio-basso Appennino.

Il territorio dell'Appennino reggiano è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico ed è preservato da un basso livello di antropizzazione e bassa densità di popolazione. Inoltre, non è attraversato da autostrade o ferrovie e gli insediamenti industriali sono limitati ad alcune zone della fascia basso appenninica.

I territori dei comuni di Castelnovo Monti, Villa Minozzo, Busana, Ramiseto, Collagna e Ligonchio sono in parte inclusi nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

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L’Appennino reggiano confina a nord con la Pianura padana, a sud con la Garfagnana, a ovest con l’Appennino parmense e a est con il Frignano.

Il territorio dell’Appennino reggiano comprende i seguenti comuni, raggruppati nella Comunità montana dell’Appennino reggiano: Castelnovo Monti, è il comune più popoloso e può essere considerato il “capoluogo” dell’Appennino reggiano, il nuovo comune di Ventasso che dal 2016 comprende gli ex comuni di Collagna, Busana, Ramiseto e Ligonchio e il comune di Villa Minozzo dell’alto Appennino; mentre i comuni di Vetto, Canossa, Casina, Viano, Baiso, Carpineti e Toano sono localizzati nella fascia del medio-basso Appennino.

I seguenti comuni fanno invece parte della prima fascia collinare e dell’alta pianura: Quattro Castella, Vezzano sul Crostolo, Albinea, Scandiano, San Polo d’Enza

Il territorio dell’Appennino reggiano è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico ed è preservato da un basso livello di antropizzazione e bassa densità di popolazione. Inoltre, non è attraversato da autostrade o ferrovie e gli insediamenti industriali sono limitati ad alcune zone della fascia basso appenninica.

I territori dei comuni di Castelnovo Monti, Villa Minozzo, Busana, Ramiseto, Collagna e Ligonchio sono in parte inclusi nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.