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Conversazioni con Kafka (nuovo 1 ed. 1991)

Conversazioni con Kafka (nuovo 1 ed. 1991)

Gustav Janouch (Maribor1º marzo 1903 – Praga7 marzo 1968) è stato uno scrittore e musicista ceco.

Durante la seconda guerra mondiale fu coinvolto nella resistenza antinazista, poi nel 1946 venne accusato da funzionari del passato regime di corruzione e furto e passò un anno in prigione, durante il quale soffrì di depressione e si convinse a spolverare le sue memorie degli incontri giovanili con Franz Kafka.

Nel 1951 pubblicò infatti i Colloqui con Kafka (nella prima stesura intitolati Kafka sagte mir ovvero Kafka mi disse), chiarenti in molti tratti la personalità dello scrittore.

Il prezzo originale era: €20,00.Il prezzo attuale è: €12,00.

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Conversazioni con Kafka (nuovo 1 ed. 1991)

A Praga, nel 1920, , allora diciassettenne aspirante poeta e letterato, venne presentato dal padre a Franz Kafka. I due lavoravano nella stessa Compagnia di Assicurazioni, e subito il più giovane prese l'abitudine di far visita a Kafka nel suo ufficio e di accompagnarlo a casa.

Nacquero così queste "Conversazioni" che costituiscono una testimonianza sul grande scrittore praghese. I

n questo contesto Kafka non è visto come una figura letteraria ma come un uomo affascinante e misterioso, costretto a convivere con le incomprensioni di un ambiente e con la malattia che di lì a poco lo avrebbe condotto alla morte.

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Recensisci per primo “Conversazioni con Kafka (nuovo 1 ed. 1991)”

Janouch aveva conosciuto Kafka a 17 anni, perché era figlio di un collega assicuratore dello scrittore che, vedendo la sua voglia di diventare poeta, lo aveva fatto incontrare con Kafka, il quale benché poco noto, era comunque considerato un letterato. Il giovane lo andò a trovare più volte in ufficio o lo aspettò di sotto per accompagnarlo a casa e conversare con lui. Una volta scritte le memorie di questi incontri, Janouch le mandò a Max Brod, che allora viveva a Tel Aviv, il quale, preso da molte cose, ne riuscì a suggerire la stampa solo quattro anni dopo[