L’Uomo di Turing. La cultura occidentale nell’età del computer (nuovo 1 ed. 1985)
L’Uomo di Turing. La cultura occidentale nell’età del computer (nuovo 1 ed. 1985)
Jay David Bolter (17 agosto 1951) è un saggista e massmediologo statunitense, codirettore del Wesley Media Center e professore di nuovi media alla School of Literature, Communications and Culture al Georgia Institute of Technology.
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I media vengono analizzati e osservati nel loro utilizzo e nelle loro potenzialità, sia singolarmente che complessivamente, dunque nella loro interazione, influenza reciproca o sovrapposizione, come accade per i nuovi media digitali che in qualche modo si ripercuotono sui precedenti media analogici (cinema, televisione, stampa).
Da questa analisi tra vecchio e nuovo, Bolter elabora il concetto centrale di tutti i suoi studi: la rimediazione.
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Il prezzo originale era: €18,00.€9,00Il prezzo attuale è: €9,00.
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L'Uomo di Turing. La cultura occidentale nell'età del computer (nuovo 1 ed. 1985)
"L'Uomo di Turing. La cultura occidentale nell'età del computer" (titolo originale Turing's Man: Western Culture in the Computer Age) è un libro fondamentale del 1984 scritto da Jay David Bolter. Analizza come il computer stia trasformando la cultura occidentale, posizionandolo come la metafora definente dell'epoca, proprio come l'orologio lo è stato per il passato
- Definizione: L'Uomo di Turing è un individuo che vive e interpreta il mondo attraverso la lente della tecnologia digitale e degli algoritmi.
- Metafora culturale: Bolter sostiene che, dopo l'era meccanica, il computer è diventato il nuovo modello di pensiero, influenzando le scienze, le arti e la concezione stessa della conoscenza.
- Impatto: Analizza il cambiamento nel rapporto tra uomo e macchina, sottolineando come la "macchina di Turing" (concetto teorico di Alan Turing) non sia solo uno strumento, ma una nuova forma di definizione della realtà.
- Contesto: Pubblicato originariamente negli anni '80, il libro anticipa le trasformazioni cognitive e sociali derivate dall'informatica
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Le sue ricerche, misto di pratica e teoria, si focalizzano sulla cultura mediatica, sulla storia delle tecnologie, dalla loro nascita (prima tra tutte la scrittura) allo stato attuale, e fino alla sperimentazione di nuove forme di media per il futuro.
Informazioni aggiuntive
| Dimensioni | 18 × 2,5 × 20,8 cm |
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“Il manifesto del nuovo ordine elettronico delle cose è stato una memoria (“Sui numeri calcolabili”) pubblicata dal matematico e logico A.M. Turing nel 1936. Turing ha definito la natura e i limiti teorici delle macchine logiche prima che un solo computer programmabile venisse costruito”.
E da quel momento siamo entrati in una nuova era.
Questa è la tesi fondamentale del libro di David Bolter, un umanista professore di letterature classiche all’università della Carolina del nord, nel quale si analizzano le conseguenze delle grandi trasformazioni tecnologiche di cui siamo testimoni.
Secondo Bolter, al pari dell’orologio o della macchina a vapore, il calcolatore elettronico costituisce un elemento caratterizzante della nostra epoca (così come nell’antichità era stata la ruota del vasaio) e ci costringe a ridefinire noi stessi e la nostra società in un quadro referenziale del tutto nuovo.







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