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Il paese della fame (nuovo 1 ed. 1990)

Il paese della fame (nuovo 1 ed. 1990)

Piero Camporesi

ha insegnato all’Università di Bologna ed è stato il maggiore studioso italiano dei rapporti tra letterature, miti popolari e alimentazione. Ha ritrovato nel 1961 il Romitorio di Sant’Ida di Ludovico di Breme.

Piero Camporesi (Forlì15 febbraio 1926 – Bologna24 agosto 1997) è stato un filologocritico letterariostoricoantropologo e gastronomo italiano che amava definirsi “academico di nulla Academia”[

 

 

Il prezzo originale era: €24,00.Il prezzo attuale è: €12,00.

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Il paese della fame (nuovo 1 ed. 1990)

Il libro è un'analisi di alcuni grandi miti folklorici (il carnevale, la cuccagna, il sabba) nei loro rapporti con le pratiche culinarie, e al tempo stesso una ricerca sulla dimensione alimentare e corporale delle cosmogonie popolari nella loro interazione con la letteratura aristocratica.

Attraverso lo spettro della fame e le delizie della cucina, tra giganti e uomini-gallina, ciarlatani e mendicanti, vengono così esplorate le varie forme della scrittura, dal teatro di piazza alla poesia di corte. Passando dal Medioevo al Rinascimento, comprendiamo come la vitalità della cultura "bassa" abbia agito sulle arti più nobili.

 

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Allievo di Carlo Calcaterra ha dedicato le prime ricerche a Francesco PetrarcaVittorio Alfieri e Ludovico di Breme, nel solco della tradizione filologica dello Studio bolognese.

Punto di svolta nel suo percorso di studioso è stato l’incontro con il manuale di cucina di Pellegrino ArtusiLa scienza in cucina e l’arte di mangiar bene – di cui ha curato l’edizione critica nel 1970 – dimostrando la centralità letteraria dell’opera e rivalutando, sotto il profilo dell’identità collettiva, il ruolo che un simile manuale di genere ha svolto, non soltanto nel fondare e unificare una tradizione gastronomica nazionale, ma anche nel promuovere la consapevolezza di una comune lingua italiana nei vasti strati di una popolazione ancora poco coinvolta nel processo unitario italiano.